I Corsi specialistici per Ispettori di Ponti e Viadotti sono rivolti ai tecnici degli uffici viabilità di Regioni, Province, Città Metropolitane, Comuni, Autostrade, Ferrovie.

Questi Corsi si prefiggono di preparare il personale tecnico delle Amministrazioni, responsabili della transitabilità delle opere d’arte stradale, alla fondamentale attività di ispezione visiva che consenta di avere un quadro preciso dello stato funzionale delle opere, certificando l’idoneità del personale. La preparazione converge nel trasmettere le procedure operative da svolgere in campo per due attività fondamentali:

– il Censimento, rilevare le caratteristiche delle opere dal punto di vista tecnologico e strutturale attraverso parametri tecnici univoci ed oggettivi in modo da addivenire ad un rilievo preciso, codificando i dati e procedendo alla digitalizzazione dei valori rilevati;

– l’Ispezione, apprendimento della modalità e delle procedure ispettive in campo per riconoscere la difettologia e le caratteristiche dei potenziali difetti riscontrabili sulle opere in calcestruzzo, muratura, acciaio e legno, valutandone in maniera oggettiva lo stato di degrado generale con successiva gestione informatica dei dati.

Tutte le procedure codificate nel Manuale per la Valutazione dello Stato dei Ponti saranno trasmesse ai partecipanti ai corsi al fine di uniformare la metodologia di Censimento ed Ispezione e consentire una Valutazione Numerica dello stato di degrado ed una gestione informatizzata dei dati rilevati.

Con la preparazione specialistica del personale si vuole dare alle Amministrazioni un valido supporto tecnico ed amministrativo per mantenere alta la prevenzione sullo stato di manutenzione e sulla transitabilità delle opere. I corsi forniscono gli strumenti operativi che consentono una valutazione tecnico-economica per gli eventuali interventi di adeguamento e miglioramento atti a conseguire e/o aumentare la sicurezza strutturale esistente, come da NTC Cap. 8.4.

1° Livello – CENSIMENTO PONTI
24 h
Studio della gestione automatizzata delle opere attraverso il Manuale per la Valutazione dello Stato dei Ponti in calcestruzzo, muratura, acciaio, legno.
4
Normative di riferimento. Obblighi legislativi. Definizione degli elementi strutturali di un ponte. Censimento di una struttura: teoria ed esecuzione in campo. Rapporto di Censimento. Gestione Sicurezza in campo.
12
Analisi dei dati di campo. Addestramento per l’inserimento nei database. Produzione delle stampe di Censimento dei singoli ponti.
4
Esame di certificazione
4
2° Livello – ISPEZIONE PONTI
32 h
Procedure di Ispezione Visiva su ponti e viadotti. Analisi del Metodo della Valutazione Numerica dello stato di degrado. Studio delle schede di Ispezione. Normativa di riferimento.
4
Studio delle anomalie riscontrabili per i vari materiali: calcestruzzo, muratura, acciaio, legno. Analisi dei difetti potenzialmente pericolosi per la statica della struttura. Analisi delle schede per la valutazione economica dei costi di ripristino. Gestione Sicurezza in campo.
4
Pratica in campo delle Ispezioni visive primarie su ponti, viadotti e passerelle. Compilazione delle schede ispettive. Rilievi dei parametri fessurativi e difettologici in genere: estensione ed intensità. Rilievi dei parametri per la valutazione economica dei costi di ripristino.
8
La restituzione dei dati ed addestramento per l’inserimento nei database. Produzione delle tabelle riepilogative. Basi delle tecniche di indagine sperimentale in sito.
8
Redazione del Rapporto di Ispezione con la gestione delle Non Conformità, delle Azioni Correttive e Preventive. Analisi di sintesi per una serie di ponti con la valutazione delle priorità di intervento e dei costi relativi.
4
Esame di certificazione
4

FAQ – Domande ricorrenti

1) Nei corsi per Ispettore di Ponti di I e II LIVELLO cosa si insegna?

Durante la formazione si insegna la procedura corretta per una gestione automatizzata dei ponti seguendo con metodologia le indicazioni fornite dal Manuale per la Valutazione dello Stato dei Ponti – Edizione CIAS 2011. L’ispettore imparerà ad operare seguendo un metodo ben preciso studiato in collaborazione con diverse Università italiane e sperimentato su più di 10.000 strutture in Italia ed all’estero.

2) Chi sono gli insegnanti?

Chi insegna è stato già valutato dall’Ente Certificatore esterno e riconosciuto come Ispettore qualificato e certificato di III LIVELLO. Gli insegnanti sono per lo più professori universitari o professionisti specializzati nelle tecniche di ispezione ed indagini in sito e sui materiali.

3) Questo Metodo operativo è utilizzato solo in Italia?

No, la Spagna è operativa già dal 2005 ed ora la Georgia ha deciso di formare le proprie università ed i propri tecnici secondo questa procedura per garantire un’elevata efficienza nel controllo delle strutture e nella gestione delle stesse.

4) Perché formare un Ispettore di Ponti di I e II LIVELLO interno all’Amministrazione?

Avere al proprio interno dei tecnici formati e preparati che sappiano eseguire il Censimento e l’Ispezione Visiva Primaria è utile per diversi motivi quali:

  • completare il censimento dei ponti del proprio territorio o aggiungerne di nuovi,
  • completare le Ispezioni Visive Primarie,
  • eseguire tutte le Ispezioni Visive Successive come da Normativa,
  • controllare e revisionare in modo efficiente il lavoro svolto da altri, sia interni sia esterni all’amministrazione,
  • saper riconoscere i difetti potenzialmente pericolosi ed individuare quelli realmente pericolosi che rappresentano delle Non Conformità,
  • sapere quale sarà l’azione Correttiva più indicata per la risoluzione di un tipo di difetto,
  • saper definire le Azioni Preventive volte alle prevenzione della struttura,
  • saper definire quali saranno le indagini in sito e sui materiali da eseguire in funzione dei difetti che presenta la struttura in esame,
  • conoscere vantaggi e svantaggi delle indagini in sito e sui materiali,
  • diventare completamente autonomi senza dipendere da professionisti o aziende esterne.

5) Perché pagare la certificazione di un Ente Certificatore esterno come il R.I.N.A. se non c’è una legge che lo imponga?

La certificazione da parte di un Ente terzo è una garanzia sull’idoneità o meno dei candidati.

In questo modo la qualità delle prestazioni, delle informazioni, dei risultati ottenuti dai futuri ispettori, e la sicurezza che operino seguendo il Manuale per la Valutazione dello Stato dei Ponti, è assicurata e diventa una certezza per chi ha il delicato compito di gestire tutte le opere e prendere decisioni importanti ed oculate velocemente sulla base di informazioni acquisite dai propri tecnici.

6) Quali figure professionali sono potenziali destinatarie del corso?
Architetti, geometri, geologi, ingegneri, neolaureati, tecnici della PA, tecnici di laboratorio.

7) Qual è la normativa di riferimento?
Le Norme Tecniche per le Costruzioni – approvate con D.M. del 14 gennaio 2008 e Circolare esplicativa n. 617 del 2 febbraio 2009 – prevedono l’obbligo di verifiche di sicurezza e controlli non distruttivi sui fabbricati esistenti in ambito civile.
I D.P.R. 554/99 e D.P.R. 207/2010 prevedono l’obbligo di un piano di manutenzione per le opere infrastrutturali, che deve essere redatto dallo stesso progettista e presentare una programmazione dei controlli e degli interventi, con l’obiettivo di minimizzare le spese e allocarle nel tempo di vita nominale del manufatto.

CORSI SU RICHIESTA

Per le Amministrazioni che mettono a disposizione una di presentazione ed invitano altri enti limitrofi, come Comuni o Province, organizziamo corsi gratuiti specialistici sulla valutazione della capacità portante dei ponti.

Un’occasione da non perdere!