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GESTIONE AUTOMATIZZATA DEI PONTI

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LA NORMATIVA VIGENTE

Attualmente, la normativa italiana riguardante la gestione e la manutenzione dei ponti è piuttosto carente: il D.M. 14/01/2008 – “Norme Tecniche per le Costruzioni” cita al par. 5.1.7.5 i Dispositivi per l’ispezionabilità delle opere ma non fa nessun riferimento poi alle ispezioni, riferendo soltanto al Cap. 8 – Costruzioni esistenti, par. 8.5.2 di “tenere presente la qualità e lo stato di conservazione dei materiali e degli elementi costitutivi.”

In precedenza con l’Istruzione 44C del 1994, “Visite di controllo ai ponti, alle gallerie ed alle altre opere d’arte del corpo stradale. Frequenza, modalità e relative verbalizzazioni”, è stato introdotto il concetto di verifica sessennale.

La Circolare Ministeriale 25/02/1991, “Istruzioni relative alla normativa tecnica dei ponti stradali”, afferma all’Art. 9.3  che “gli Uffici Tecnici delle Amministrazioni […] devono predisporre un sistematico controllo delle condizioni statiche e di buona conservazione dei ponti. La frequenza delle deve essere commisurata alle caratteristiche ed alla importanza dell’ opera, nonché alle risultanze della vigilanza. […]”

Per trovare il primo atto legislativo in merito alle ispezioni bisogna tornare alla Circolare Ministeriale 19/07/1967, “Controllo delle condizioni di stabilità delle opere d’arte stradali”, che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento importante nell’ambito della normativa tecnica sulle infrastrutture.

D’altra parte, le normative dei Paesi esteri a noi più vicini, come Austria e Germania, seguono le linee della Circolare Ministeriale del 1967.
Esiste un Decreto Provinciale, il D.P. 28/11/2011 della Provincia Autonoma di Bolzano, primo ed unico in Italia, “Disposizioni tecniche sul collaudo e sul controllo statico e periodico dei ponti stradali”, che fornisce in maniera esaustiva gli strumenti normativi per una buona gestione del patrimonio di opere infrastrutturali di competenza delle Amministrazioni pubbliche.

Anche il CODICE DELLA STRADA tratta all’Art. 14 i “Poteri e compiti degli enti proprietari delle strade” :

  1. Gli enti proprietari delle strade, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, provvedono:
    1. alla manutenzione, GESTIONE e pulizia delle strade e delle loro PERTINENZE […];
    2. al CONTROLLO TECNICO dell’efficienza delle strade e relative pertinenze; […]

Di seguito è presente un link che permette di consultare una pagina di confronto tra le normative italiana, austriaca, tedesca e della Provincia Autonoma di Bolzano sulla gestione e manutenzione dei ponti.