CENSIMENTI

ISPEZIONI

VERIFICHE

PIANIFICAZIONI

SISMICA

VERIFICHE DELL’ESISTENTE

Sono numerosi i casi in cui di un ponte non si hanno più a disposizione i disegni di progetto né tantomeno il progetto stesso. Spesso, inoltre, sono presenti cartelli di limitazione di carico, derivanti non da un reale valore di calcolo ma posti allo scopo di cautelare il gestore.
Dovendo analizzare queste situazioni è dunque necessario seguire una procedura diagnostica che consenta di arrivare con certezza alla valutazione della reale capacità portante del ponte, fornendo un importante servizio all’amministrazione proprietaria ed alla società civile che deve usufruire del manufatto nella sua piena potenzialità ed in sicurezza.
In generale, il procedimento completo di analisi e verifica di un ponte, costituito da valutazioni teoriche ed indagini sperimentali, avviene secondo l’ordine dei punti indicati di seguito:

  • ricerca ed analisi della documentazione storica;
  • rilievo della struttura e restituzione grafica;
  • ispezione visiva per la valutazione dello stato di degrado secondo il Metodo della Valutazione Numerica;
  • prove di omogeneità dinamica per valutare la campata più flessibile su cui infittire le indagini nei casi di ponti multipila;
  • costruzione del modello numerico agli elementi finiti;
  • indagini sui materiali (carotaggi, pull-out, misura della carbonatazione, martinetti piatti, prove Vickers, etc.);
  • caratterizzazione dinamica sperimentale;
  • prova statica a carichi ridotti;
  • calibrazione del modello numerico sulla base delle risultanze sperimentali (i valori teorici DEVONO essere pari a quelli sperimentali);
  • calcolo delle sollecitazioni indotte dalla simulazione di una prova statica a massimo carico e dai carichi di normativa;
  • prova statica finale a massimo carico, che DEVE restituire gli abbassamenti previsti;
  • inserimento dello spettro di risposta locale e studio della vulnerabilità sismica;
  • valutazione della capacità portante e dichiarazione di transitabilità.